Migrazioni in epoca Covid

Come la pandemia ha mutato il fenomeno migratorio e la sua percezione? Il corso si propone di mettere a disposizione dei giornalisti dati e caratteristiche del fenomeno migratorio raccolti in questo particolare periodo storico. Titolo originale: "La mobilità umana in Italia e in Sardegna in epoca Covid"

- Di che cosa tratta il corso?

Dati e caratteristiche del fenomeno migratorio in Italia e in Sardegna al tempo del Covid. Con i problemi che esso comporta e le precauzioni adottate in periodo di pandemia.

Partendo dal XXX Rapporto immigrazione Caritas e Migrantes 2021, il corso si propone di approfondire in particolare l’Articolo 7 del Testo unico dei doveri del giornalista, con un focus sulla Carta di Roma e al suo “Glossario” affinché i giornalisti non si limitino solamente a raccontare con correttezza il fenomeno migratorio ma adottino nei confronti delle persone straniere termini giuridicamente appropriati, evitando così la diffusione di informazioni imprecise, sommarie o distorte riguardo richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti.

La trattazione giornalistica del fenomeno migratorio richiede, nella particolarissima situazione che stiamo attraversando, una sensibilità che vada oltre l’ordinario e una conoscenza specifica delle norme deontologiche che caratterizzano l’informazione quando essa coinvolge minori, migranti e soggetti deboli.

- I moduli didattici

Il corso è composto da 5 moduli didattici (lezioni video).
Ogni modulo didattico è prerequisito del successivo.
Per ogni lezione è stato fissato un tempo minimo di visione, trascorso il quale si potrà accedere al video successivo.

GLI ARGOMENTI TRATTATI

Modulo 1
– L’informazione e la deontologia su richiedenti asilo, rifugiati, migranti
Modulo 2
– Il quadro delle migrazioni in epoca di pandemia
Modulo 3
– L’immigrazione in Italia e in Sardegna
Modulo 4
– Aspetti sociali e pastorali della mobilità umana
Modulo 5
– Migranti, la realtà sarda

- Chat e risorse esterne

Il percorso di apprendimento è arricchito da alcuni Pdf presenti e scaricabili nella sezione “Documenti”. Inoltre, nella sezione “Collegamenti”, sono stati inseriti dei link esterni per approfondire alcuni degli argomenti trattati durante le video lezioni.
Infine, per scambiarsi opinioni e informazioni sul corso gli utenti potranno dialogare tra loro attraverso la “Chat” interna.

- Test

Il corso si conclude con il superamento di 5 test, contenenti tra le 4 e le 10 domande inerenti gli argomenti trattati nelle video lezioni.
Per superare il test (con numero di tentativi illimitati) sarà necessario rispondere correttamente all’80% delle domande.

- Il corso dà diritto a 8 crediti deontologici

Al termine del corso (ovvero dopo la visione integrale dei moduli didattici e il superamento dei relativi test), verrà generato automaticamente l’attestato di frequenza. Con cadenza settimanale, provvederemo poi ad inserire nel nuovo portale che ha sostituito Sigef i nominativi dei giornalisti che hanno completato con successo il percorso di apprendimento, affinché i crediti siano attribuiti il prima possibile.

Il corso “La mobilità umana in Italia e in Sardegna in epoca Covid” dà diritto a 8 crediti formativi.

La formazione professionale continua dei giornalisti (FPC) è un obbligo di legge per tutti gli iscritti all’Albo (elenco Professionisti ed elenco Pubblicisti).
Per quanto riguarda l’inosservanza dell’obbligo formativo, il nuovo art. 11 del Regolamento per la formazione continua obbligatoria dei giornalisti non prevede “proroghe” al termine del triennio. Si prevede pertanto che a conclusione del triennio formativo il  Consiglio regionale dell’Ordine, sulla base di quanto evidenziato dalla piattaforma informatica che gestisce la FPC, verifica il numero e la tipologia dei crediti maturati. Qualora, a seguito dell’istruttoria compiuta, il Consiglio regionale dell’Ordine accerti l’inadempimento, ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale.

Docenti

Raffaele Callia, Delegato regionale Caritas Sardegna

Padre Stefano Messina, Delegato regionale Migrantes Sardegna

Don Marco Lai, Direttore Caritas Diocesi di Cagliari e incaricato regionale Caritas area immigrazione

Andrea Pala, giornalista, Presidente regionale dell’Ucsi Sardegna

Francesco Birocchi, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna

Mons. Giovanni Paolo Zedda, Vescovo delegato della Conferenza episcopale sarda per il servizio della carità