Comunicare la sordità

Quali tipi di sordità esistono? Come rendere una notizia accessibile? Il corso fornisce ai giornalisti qualche risposta alle tante domande che si pongono quando si trovano a dover comunicare con i sordi e per i sordi. Titolo originale: "Comunicare la sordità, comunicare con i sordi: a piccoli passi verso un'informazione davvero accessibile"

- Di che cosa tratta il corso?

Cos’è la sordità? Quanti e quali tipi di sordità esistono? Quali sistemi di comunicazione può adottare una persona sorda per comunicare? Quali le problematiche per ciascuna tipologia e come raccontarle? Come può un giornalista affinare la propria scrittura affinché sia accessibile ai sordi? Queste sono solo alcune delle domande che si pongono i giornalisti quando si trovano a dover comunicare con i sordi e per i sordi. Domande che troppo spesso però rimangono senza risposta.

Partendo dal Testo unico che racchiude le carte deontologiche, il corso approfondisce i doveri del giornalista nei confronti dei soggetti deboli affinché l’informazione non solo sia rispettosa dei diritti e della dignità delle persone con disabilità (siano esse portatrici di menomazioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali) ma anche sempre più accessibile.

Il corso offre una panoramica generale di base sul mondo della sordità (a partire dalla storia della comunità sorda in Italia e all’estero) per poi approfondire più nel dettaglio tematiche legate al mondo dell’informazione, fino ad affrontare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie ai professionisti dell’informazione. Con un occhio sulla legilazione in materia di sordità.
Il corso è rivolto ai professionisti dell’informazione al fine di:

  • fornire loro competenze adeguate e aggiornate sul tema della sordità
  • aiutarli a rimuovere gli ostacoli che precludono l’accesso delle persone sorde al mondo dell’informazione, sia in qualità di soggetti che oggetti della stessa
  • migliorare la qualità generale dei contenuti giornalistici in termini sia di correttezza formale (terminologie, lessico) che di accessibilità per l’utenza sorda (sottotitolazione, interpretariato LIS, ecc)

Corso promosso in collaborazione con AscoltaMe, Associazione nata per promovuere le attività e le iniziative che possano migliorare la vita delle persone sorde e con problemi di udito, facendole sentire più indipendenti, libere e al sicuro.

- I moduli didattici

Il corso è composto da 6 moduli didattici (lezioni video).
Ogni modulo didattico è prerequisito del successivo.
Per ogni lezione è stato fissato un tempo minimo di visione, trascorso il quale si potrà accedere al video successivo.

GLI ARGOMENTI TRATTATI

Modulo 1
– I doveri del giornalista nei confronti dei soggetti deboli
Modulo 2
– Una sordità, tante sordità: la comunità sorda in Italia
Modulo 3
– Come comunica una persona sorda? Un viaggio dalla lettura labiale alla LIS
Modulo 4
– L’informazione accessibile: scrittura, sottotitolazione e video
Modulo 5
– Informare una persona sorda e comunicare con una persona sorda: sistemi e tecnologie, dai media al servizio clienti
Modulo 6
– La legislazione in materia di sordità

- Chat e risorse esterne

Il percorso di apprendimento è arricchito da alcuni Pdf presenti e scaricabili nella sezione “Documenti”. Inoltre, nella sezione “Collegamenti”, sono stati inseriti dei link esterni per approfondire alcuni degli argomenti trattati durante le video lezioni.
Infine, per scambiarsi opinioni e informazioni sul corso gli utenti potranno dialogare tra loro attraverso la “Chat” interna.

- Test

Il corso si conclude con il superamento di 5 test, contenenti ognuno 10 domande inerenti gli argomenti trattati nelle video lezioni.
Per superare il test (con numero di tentativi illimitati) sarà necessario rispondere correttamente all’80% delle 50 domande.

- Il corso dà diritto a 8 crediti formativi FPC

Al termine del corso (ovvero dopo la visione integrale dei moduli didattici e il superamento dei relativi test), verrà generato automaticamente l’attestato di frequenza. Con cadenza settimanale, provvederemo poi ad inserire nel nuovo portale che ha sostituito Sigef i nominativi dei giornalisti che hanno completato con successo il percorso di apprendimento, affinché i crediti siano attribuiti il prima possibile.

Il corso “Comunicare la sordità, comunicare con i sordi: a piccoli passi verso un’informazione davvero accessibile” dà diritto a 8 crediti formativi.

La formazione professionale continua dei giornalisti (FPC) è un obbligo di legge per tutti gli iscritti all’Albo (elenco Professionisti ed elenco Pubblicisti).
Per quanto riguarda l’inosservanza dell’obbligo formativo, il nuovo art. 11 del Regolamento per la formazione continua obbligatoria dei giornalisti non prevede “proroghe” al termine del triennio. Si prevede pertanto che a conclusione del triennio formativo il  Consiglio regionale dell’Ordine, sulla base di quanto evidenziato dalla piattaforma informatica che gestisce la FPC, verifica il numero e la tipologia dei crediti maturati. Qualora, a seguito dell’istruttoria compiuta, il Consiglio regionale dell’Ordine accerti l’inadempimento, ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale.

Docenti

Enrico Dolza, Direttore Istituto dei Sordi di Torino – Docente di “Pedagogia dell’inclusione”

Francesco Pavani, Professore ordinario presso CIMeC (Centro Interdipartimentale Mente/Cervello), Università di Trento

Rita Sala, Docente di “Cultura dei Sordi” Università Ca’ Foscari di Venezia – Interprete Lis e formatrice

Gianluca Grioli, Docente di Lingua dei Segni

Nicola Della Maggiora, Docente di Lingua dei Segni e interprete sordo

Chiara Cortese, Collaboratrice FAND e ANMIC

Introducono:

Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna

Celestino Tabasso, presidente Assostampa Sarda, giornalista dell’Unione Sarda